ll 21 ottobre scorso, all'incirca dalle ore 7:00 ET del mattino, due imponenti attacchi di Distributed Denial of Service (abbreviato in DDoS) hanno messo in ginocchio DynDSN, un'importante infrastruttura online che associa nomi di dominio a indirizzi IP di importanti destinazioni, come Twitter, Amazon, Tumblr, Skype, Reddit, The New York Times, PayPal, Spotify e Netflix.
Fino approssimativamente alle ore 13:00, ha impedito ad esempio a molti utenti web di Europa e Stati Uniti di associare il nome "www.netflix.com" e al suo IP 54.72.42.68, negando tante ore passate in tranquillità a godersi le proprie serie TV preferite. Un terzo attacco avrebbe causato danni fino alle 17 del pomeriggio, ma sarebbe stato mitigato dall'azione dei tecnici di Dyn. Sebbene le cifre non sono state confermate, si parla di picchi di 1,2 terabits di dati inviati al secondo.
A due giorni di distanza abbiamo un quadro più completo delle modalità e delle cause che hanno portato ad un simile disservizio, un disservizio che ha comportato anche e soprattutto perdite economiche in termini di pubblicità e acquisti online ai provider dei servizi. Probabilmente, come avviene in casi simili, non sapremo mai tutti i dietro le quinte di questi attacchi, le vere motivazioni, e i dettagli tecnici su come mettere K.O. fette intere di Internet, ci dobbiamo accontentare di alcuni indizi.
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Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/hd-blog/~3/EEENbtH8JI0/
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