domenica 23 ottobre 2016

Facebook: meno censura per post e foto di pubblico interesse

Sono ancora vivi gli echi delle polemiche generate dalla decisione di Facebook di censurare l'iconica fotografia in apertura, simbolo dell'atrocità della guerra in Vietnam, e in senso più ampio, di tutte le guerre. Ad alcune settimane di distanza del provvedimento (adottato all'inizio di settembre), i gestori del popolare social network annunciano che nelle prossime settimane saranno progressivamente allentate le maglie della censura applicata ai contenuti diffusi tramite il popolare social network e che sarà consentita la pubblicazione di post e foto contrarie agli standard della community, purché degne di nota per l'interesse pubblico

Nelle prossime settimane, consentiremo un maggior numero di argomenti che gli utenti ritengono degni di nota, significativi o importanti per l'interesse pubblico - anche se potrebbero comunque violare i nostri standard

Il caso della foto di Phan Thi Kim Phuc - la bambina che scappa senza indumenti dal villaggio di Trang Bang, bombardato con il napalm (foto scattata dal fotografo di AP Nick Ut nel 1972) è emblematica nel sintetizzare i contorni della vicenda. Da un lato, le regole della community di Facebook sanzionano la condivisione di foto di persone completamente nude, dall'altra il valore iconografico dell'immagine, ufficialmente riconosciuto, va oltre il contenuto. Si ricorda che la foto era stata inserita in un post dello scrittore norvegese Tom Egeland, intitolato, "Sette fotografi che hanno cambiato la storia della guerra". Anche il post era stato rimosso.


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Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/hd-blog/~3/btCsj-pcwxQ/

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