giovedì 3 novembre 2016

Chi sono le 100 esperte che i media dovrebbero tenere presenti

Finanziamenti alla ricerca
(foto: Dan Kitwood/Getty Images)

Con il lancio odierno al Festival della scienza di Genova, entra nel vivo il progetto 100 esperte, ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall’Associazione di Giornaliste GiULiA, per rilanciare le competenze delle professioniste e scienziate italiane in ogni ambito del dibattito pubblico. Troppo spesso il parere dell’esperto, in ambito mediaticoè un parare maschile: una prassi consolidata, ma non equa o del tutto meritocratica, e che la piattaforma vuole aiutare a cambiare, segnalando voci autorevoli al femminile.

Ma chi sono le protagoniste ed esperte, nel segmento Stem, che figurano nella banca dati online, grazie a cv ad alto livello?

Nell’ambito della chimica, figura Lucia Banci, docente di chimica presso l’Università di Firenze, apprezzata per i suoi contributi nell’ambito della biologia strutturale e nella risonanza magnetica nucleare (Nmr) applicata a sistemi biologici. Tra le studiose di fisica, molto presenti nella banca dati, c’è Paola Santini: laureatasi in fisica nel 2005, è ricercatrice presso l’Osservatorio astronomico dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) di Roma, studiosa dei diversi aspetti dell’evoluzione delle galassie. Insegna invece fisica sperimentale delle particelle presso la Oxford University, Daniela Bortoletto: dal 2013 è in Inghilterra, ma nel suo cv spiccano anche gli anni negli Usa, dove è stata docente alla Purdue University.

Nell’ambito della biomedicina e della biotecnologia, tra i nomi forse più noti al grande pubblico, figura Barbara Ensoli, direttrice del Centro nazionale Aids dell’Istituto superiore di sanità. Serena Sanna, invece, laureata nel 2003 a Cagliari in matematica, dal 2016 è assistant professor presso l’University Medical Center di Groningen. Cervello in trasferta in Olanda, aveva speso già due anni presso il dipartimento di biostatistica alla School of Public Health dell’Università del Michigan.

Giovane e con trascorsi di formazione all’estero è anche Greta Radaelli: laureata in ingegneria fisica, dal 2016 è amministratrice Unica della BeDimensional, start-up nata nel contesto dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit).

Nell’ambito delle scienze cliniche e dell’alimentazione, figurano Daniela Mari, responsabile Uoc di geriatria della Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore del Policlinico di Milano; Sara Gandini, vice direttrice della divisione di epidemiologia e biostatistica dell’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo); Daniela Perani, responsabile dell’unità In vivo Human Molecular and Structural Neuroimaging, all’Istituto San Raffaele di Milano.

L’elenco potrebbe continuare a lungo e probabilmente nel prossimo futuro il sito crescerà, non solo nel numero di esperte ma anche per i settori disciplinari interessati.

The post Chi sono le 100 esperte che i media dovrebbero tenere presenti appeared first on Wired.



Fonte: http://www.wired.it/attualita/media/2016/11/03/100-esperte-tenere-presenti/

Nessun commento:

Posta un commento