sabato 1 ottobre 2016

Milano: la sfida del biotech italiano. LoveItaly Challenge. Espresso Coworking

L’innovazione nel cibo che passa per il tour dell’L’Alveare che dice sì!, LoveItaly Challenge, il contest che chiama a raccolta gli universitari per riqualificare Villa Farnesina. Sabato poi via all’edizione 2016 di Espresso Coworking, la non-conferenza (la chiamano così per l’informalità con cui si svolge) dedicata ai coworking e ai coworkers. Appuntamento a Montepulciano. Questi i temi della settimana in agenda fino al 1 ottobre.

DOMENICA 25 SETTEMBRE

Anche oggi appuntamento a Torino al Terra Madre Salone del Gusto (via Carlo Alberto). QUI le info. Startup, associazioni, agricoltori, consumatori, buon cibo nel tour che porterà L’Alveare che dice sì!, la piattaforma per gli acquisti di prodotti freschi e a km 0 via web mantenendo il contatto tra produttori e consumatori, e Seeds&Chips, il Global Food Innovation Summit, in giro per l’Italia fino al 15 ottobre per raccontare come l’innovazione sta cambiando il modo di pensare e fruire il cibo.

LUNEDI’ 26 SETTEMBRE

A Palazzo Parigi (Corso di Porta Nuova 1, Milano) seconda edizione del Technology Forum Life Sciences. Organizzato in in collaborazione con Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, e Alisei, Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita, il forum ha per tema quest’anno La Sfida del Biotech Italiano: Rimuovere gli Ostacoli e Valorizzare le Eccellenze, con l’intenzione di contribuire a promuovere lo sviluppo di un ecosistema dell’innovazione nel settore Life Sciences in Italia.

A Roma, a LUISS Enlabs (via Marsala 29h, Stazione Termini), alle 11, presentazione di LoveItaly Challenge, contest aperto a tutti gli studenti universitari del Lazio per cambiare il volto di Villa Farnesina. Alla presentazione intervengono Piero Angela Divulgatore Scientifico, scrittore e giornalista. Richard Hodges Rettore dell’American University of Rome e Presidente LoveItaly. Giovanni Lo Storto Direttore Generale Università Luiss Guido Carli. Teodoro Valente Pro Rettore alla Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico dell’Università La Sapienza. Alessandro Zuccari Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Paolo Petrocelli Presidente UNESCO Giovani. Alan Favuzzi Presidente LoveItaly Young.

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MARTEDI’ 27 SETTEMBRE

Prende il via da Ancona (sede di Confindustria Ancona, Sala Europa, via Roberto Bianchi, alle 9), Impresa 4.0. Trasformazione competitiva digitale, roadshow nazionale che, nel 2016-2017, percorrerà la penisola per aiutare le PMI italiane ad avviarsi sul percorso della trasformazione competitiva digitale. L’iniziativa è promossa da Confindustria in collaborazione con Confindustria Digitale e realizzata con il coinvolgimento delle sezioni territoriali  e di federazioni di settore.  L’incontro di Ancona vede protagonisti Confindustria Ancona e la Piccola Industria di Confindustria Marche e si tiene con il sostegno di Federmeccanica e Federturismo. QUI il programma della giornata.

Google Italia (via Confalonieri 4, Milano) ospita alle 19.30 l’appuntamento con il ciclo di incontri mensili organizzati da Startup Grind Milano, la più grande community di imprenditori e startup al mondo, presente in più di 200 città e supportata da Google for Entrepreneurs. Attraverso eventi, meeting e workshop Startup Grind aiuta ad avvicinare personaggi importanti del mondo delle startup, aspiranti imprenditori e persone interessate al mondo del tecnologia. Interviene Simone Cimminelli, Managing Director di iStarter, l’acceleratore italiano con sede a Londra che intende raccontare all’estero le opportunità di investimento nelle startup del nostro Paese.

MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE

A Napoli (Palazzo Caracciolo, via Carbonara 112), alle 13, quarto appuntamento con il GIOIN (Gasperini Italian Open Innovation Network), network dedicato all’innovazione delle imprese italiane organizzato da Digital Magics. La tecnologia cambia l’interazione tra persone e cose, dal retail alla domotica fino al settore automotive: quali potenzialità ha l’internet of things, quali gli scenari, i trend e le possibilità di business? Il tema della giornataQUI l’agenda dell’appuntamento.

GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE

A Roma (Tempio di Adriano, piazza di Pietra) appuntamento alle 18 con #MeetSanofi. In occasione della Giornata Mondiale del Cuore Sanofi presenta il nuovo appuntamento con una speciale edizione incentrata sull’innovazione in ambito cardiovascolare e sulle startup health. QUI per registrarsi e partecipare.

Fino al 2 ottobre, a Brescia, Festival Supernova di Talent Garden. Il tema di quest’anno è innovazione e creatività nell’ambiente condiviso. Quattro giornate dedicate all’innovazione e al welfare. Confermati gli appuntamenti fissi, la conference per professionisti della comunicazione “Pane, Web e Salame” organizzata da Talent Garden e Gummy Industries, e l’IMW, il convegno dei giovani industriali bresciani con i grandi nomi dell’imprenditoria, per farsi sempre più internazionali con i protagonisti di Cisco e con UX Conference. QUI il programma completo.

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VENERDI’ 30 SETTEMBRE

All’Università di Palermo (Edificio 19, viale delle Scienze 19) oggi e domani Hackathon Food. Con il supporto di manager ed esperti i partecipanti lavoreranno in team per sviluppare soluzione innovative per aiutare le aziende a far crescere e digitalizzare il loro business. Il tema: l’importanza della comunicazione digitale e dei processi di digitalizzazione nella Food Industry. QUI tutte le info.

Cisco fa tappa a Brescia (Camera di Commercio, via Luigi Einaudi 23) con Digitalks. L’appuntamento, che prevede una serie di interventi, riflessioni e tavole rotonde legati tutti al tema della digitalizzazione, si svolgerà nell’ambito di Supernova, il festival dell’innovazione e della creatività organizzato da Talent Garden.

A Montepulciano (Siena) oggi e domani appuntamento con Espresso Coworking 2016. Un momento unico per i coworking e dei coworking per analizzare l’impatto di questo modello sulle comunità, per annusare i cambiamenti e confrontarsi sulle buone pratiche e i casi di successo e insuccesso. Uno strumento, open source, di facilitazione, a disposizione di tutti quelli che, nel rispetto dei valori che lo ispirano, vogliano organizzare nei prossimi mesi e anni workshop, seminari, momenti di incontro sui temi del lavoro condiviso. QUI il programma completo della due giorni.

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Fonte: http://www.chefuturo.it/2016/09/milano-biotech-loveitaly-challenge/

Cubetto, robot di legno per il coding e la robotica educativa

Cubetto è un robot di legno pensato per il coding e la robotica educativa a partire dalla scuola dell’infanzia. Prodotto dalla start up londinese Primo Toys, ha tutta l’aria di essere un robot giocattolo ed è proprio questo uno dei suoi…
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Quel “titolo gratuito” (Fertility Day? Ecco perché, caro Ministro, non possiamo affidarci al caporalato di turno…)

«Visto che il nome non piace, visto che le campagne non piacciono, abbiamo tempo fino al prossimo anno per farci aiutare dai creativi – possibilmente a titolo gratuito – perché dobbiamo far quadrare il bilancio».

Buongiorno Ministro, se avesse bruciato la pizza nel forno, andrebbe nel ristorante sotto casa a chiedere di rimediare gratis per procurarsi la sua cena? So che le è difficile credermi perché i suoi precedenti con i miei colleghi che l’hanno aiutata nel mettere a punto la comunicazione del Fertility Day non brillano per professionalità, ma ci tenevo a informarla che quello del creativo è un mestiere a tutti gli effetti. E come tale dovrebbe essere riconosciuto anche in termini economici.

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LAVORIAMO ANCHE…

Immagino che questa affermazione possa risultare bizzarra, in fondo ce la mettiamo tutta per far sembrare il contrario. Perché molti di noi hanno scelto un mestiere che diverte. Che ci permette di giocare. Di non prenderci troppo sul serio. Di vestirci come cretini e di legittimare la mondanità come impegno di lavoro. Ma lavoriamo anche. Lavoriamo tanto e duramente per confezionare quei messaggi di marca che in qualche modo partecipano ai racconti economici e sociali che appartengono alla collettività.

Vero che i più giovani di noi spesso iniziano ad affiancare i più grandicelli accettando di lavorare qualche mese con un piccolo rimborso spese. Vero che tra noi alcuni sfruttano la fascinazione del mestiere per strumentalizzare gli stage ché «far quadrare il bilancio» è spesso un alibi disonesto per far tornare il proprio interesse. Vero che dentro molte delle aziende per cui lavoriamo i nostri principali interlocutori sono gli uffici acquisti, che comprano la creatività come si compra la cancelleria e noi abbiamo lasciato che questo accadesse. Vero che molti di noi, spesso i più giovani di cui sopra, per aiutarsi e darsi un minimo di visibilità si sono tuffati a capofitto in quelle piattaforme digitali affollate di aspiranti creativi, dove le idee si pescano a strascico a fronte di un gettone di partecipazione che ha il sapore della questua.

Vero che è colpa nostra, Ministro. Ma la prego di dare valore alle idee.

Anche e soprattutto perché non abbiamo saputo difenderle. Perché la recessione, internet, quegli stronzi dei millennials che non ci guardano, l’evoluzione della specie, il ritorno dei Maya e la zanzara tigre hanno creato le condizioni ideali per pagare sempre meno il nostro lavoro. La creatività è quella cosa che s’impara in una manciata di pagine insieme alla mindfulness, alle diete facili e alla felicità da manuale. E adesso risulta difficile pensare che dietro una buona idea possa esserci dello studio, della cultura, dell’analisi e il lavoro di diverse persone, alcune delle quali non appartengono alla classe creativa, ma senza le quali nulla di quello che facciamo potrebbe andare in scena.

Proprio come nel ristorante sotto casa sua, Ministro, ha visto che non c’è solo il pizzaiolo?

Spesso dietro molte delle nostre idee ci sono i pensieri di altri. Ci sono i planner, per esempio, i data scientist. Uix. Psicologi. Ricercatori. Account e altre figure così. Meno strambe, forse, ma creative tanto quanto.

Quello che facciamo, caro Ministro, merita di ritrovare quella dignità che noi stessi abbiamo contribuito a smarrire lungo questi anni complicatissimi. La dignità del lavoro. Che non possiamo affidare al caporalato di turno, peggio se arriva dalle istituzioni.

Cordiali saluti.

PAOLO IABICHINO

Originariamente pubblicato su Medium

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Robot per il coding: con Root i bambini imparano a programmare

Un robot per il coding è uno strumento didattico che unisce divertimento e apprendimento. I robot stimolano il pensiero logico-creativo nei bambini e li avvicinano alla programmazione in modo pratico e intuitivo, giocando. In questo articolo ti parliamo di Root, un…
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